Slitta al 2018 l'obbligo della scatola nera

Scatola Nera

 

Slitta al 2018 l'obbligo della scatola nera satellitare per le emergenze in auto! Non più dal 2015 ma posticipato al 31 Marzo 2018 l'avvento del nuovo info-box per gestire le emergenze sulle auto europee. La scatola nera denominata "ECall" in caso di incidente stradale avviserà automaticamente il 112, numero unico europeo per le emergenze, fornendo dati sull'autoveicolo, ora ed ubicazione esatta!

ECall su tutte le auto dal 2018!

L'Europa ha finalmente approvato la normativa che renderà obbligatoria dal marzo 2018 e non più dal 1° Gennaio 2015 prossimo venturo, l'installazione su tutte le auto del sistema di emergenza eCall. Dal 2018 tutte le auto nuove immatricolate nei paesi UE dovranno essere dotate della scatola nera satellitare che, in caso di incidente stradale, invierà automaticamente una chiamata al 112 numero verde d'emergenza fornendo i vostri dati, il modello di autoveicolo, il tipo di carburante usato e l'ora e la posizione esatta al momento del sinistro. L'intero e ingegnoso sistema punta ad accelerare l'arrivo dei soccorsi, preparandoli al "contesto ambientale" che potrebbero trovarsi "di fronte". Il Parlamento Europeo ha legittimato l'accordo inserendovi la nuova normativa sulla privacy per i dati sensibili, per cui il sistema eCall non potrà essere più utilizzato per il tracciamento degli autoveicoli ma solo in caso di sinistro grave verrà registrata la propria posizione. Lo speciale info box potrà essere utilizzato in sinergia con altri servizi "terzi" agenti su differenti reti di soccorso privato, ma dovrà essere sempre automaticamente disponibile nel caso quest'ultime non siano disponibili o immediatamente raggiungibili. L'installazione del kit satellitare sarà obbligatoria su tutte le auto private e i veicoli commerciali leggeri, con la possibilità futura di estendere l'obbligo anche a tir, camion e bus. Con l'approvazione di eCall torna d'attualità il famigerato "Numero unico di emergenza europeo" chiamato in codice tecnico "E112" a cui l'Italia, come al solito ancora adesso non risponde presente! Il Belpaese è sempre "fanalino di coda" nel merito, non essendosi adeguato, nonostante l'aut aut europeo sia partito già dal lontano anno domini 2008 (con vieppiù l'aggiunta di diverse multe per inadempienza già comminate e poi fortunatamente "congelate", ndr). Morale della favola? Lombardia a parte, nelle restanti regioni a rispondervi all'occorrenza al telefono fisso o al cellulare saranno ancora i Carabinieri del posto e non la "centrale" d'emergenza europea. "Cosa aspettiamo dunque a rispondere "Buonasera o Buongiorno ECALL Italia"!?"